La Mediterranean Shipping Company (MSC) ha manifestato un forte interesse per l’acquisizione di una quota di controllo della società di spedizioni francese Clasquin. L’operazione, gestita tramite la controllata lussemburghese SAS Shipping Agencies Services, ha previsto l’acquisto iniziale del 42% delle quote per un valore di circa 325 milioni di euro.
A cedere i propri pacchetti azionari sono stati il presidente di Clasquin, Yves Revol, e la società di private equity francese Olymp. In particolare, la struttura societaria di Clasquin vedeva le quote così ripartite:
La Clasquin ha sede a Lione e opera come spedizioniere internazionale sulle direttrici marittime, aeree e ferroviarie, offrendo inoltre servizi logistici e doganali completi. L’azienda vanta ventidue sedi nella regione dell’Asia-Pacifico e ha costantemente aumentato la propria presenza in Medio Oriente e in Africa. Inoltre, il gruppo è attivo anche in Italia con una sede a Segrate.
Come dimostrano gli accordi per l’acquisizione del 49,2% di Italo e l’acquisto dell’operatore aereo italiano AlisCargo, MSC punta a diventare un gruppo logistico globale totalmente integrato. Di conseguenza, la compagnia non limita più il suo raggio d’azione al solo trasporto marittimo, ma si espande con decisione in quello terrestre e aereo.
In questo quadro di strategia globale si innesta anche l’acquisizione delle attività in Africa del gruppo francese Bolloré. Secondo diverse fonti finanziarie, l’operazione ha trovato il favore delle istituzioni di Parigi, che ritenevano MSC un partner solido e vicino agli interessi strategici nel continente africano.
MSC è stata fondata nel 1970 a Napoli e oggi ha la sua sede principale a Ginevra, in Svizzera. La proprietà fa capo interamente alla famiglia Aponte, divisa equamente tra il fondatore Gianluigi Aponte e la moglie Rafaela Diamant. La società gestisce una flotta imponente di circa settecento navi portacontainer, collegando oltre cinquecento porti in tutto il mondo.
Pur non essendo quotata in borsa e non diffondendo pubblicamente i bilanci integrali, la compagnia ha registrato negli ultimi anni una redditività straordinaria. I profitti netti stimati hanno toccato picchi di circa 15 miliardi di all’anno. Questo eccezionale risultato economico deriva in gran parte dal forte rialzo dei noli marittimi generato dalle congestioni logistiche globali.
Oltre alla divisione cargo, l’universo delle società controllate e collegate a Mediterranean Shipping Company comprende importanti realtà del trasporto passeggeri e cabotaggio: