Aprendo a Londra presso la sede dell’International Maritime Organization i lavori del MEPC 80, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ed il Segretario generale dell’IMO Kitack Limha hanno chiesto ai paesi di lavorare per la riduzione dei gas ad effetto serra emessi dalle navi.
C’è la necessità di includere, a partire dal 2030, obiettivi ambiziosi su base scientifica sia relativamente alla riduzione delle emissioni in termini assoluti che sull’uso di combustibili puliti, sottolineando la necessità di raggiungere le zero emissioni nette al più tardi nel 2050.
Guterres ha esortato tutti a lasciare Londra dopo aver concordato una strategia sui gas a effetto serra che impegna il settore a zero emissioni nette entro il 2050 al massimo. Questo deve includere obiettivi ambiziosi a partire dal 2030, sia sulla riduzione assoluta delle emissioni sia sull’uso di combustibili puliti. Ecco i punti sottolineati:
- Investire in economie oceaniche sostenibili per il cibo, le energie rinnovabili e i mezzi di sussistenza, attraverso finanziamenti a lungo termine. Guterres ha ricordato che l’obiettivo numero 14 dei Sustainable Development Goals – SDG, Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile, ha ricevuto il minor sostegno di qualsiasi SDG.
- Replicare il successo oceanico. Guterres, sostiene che l’oceano deve diventare un modello su come gestire i beni comuni globali e l’utilizzo di efficaci misure di conservazione basate sulle aree marine protette e la gestione integrata delle zone costiere.
- Maggiore protezione degli oceani e delle persone le cui vite e mezzi di sussistenza dipendono da essi. Lo shipping dovrebbe impegnarsi ad essere a emissioni net zero entro il 2050 e a presentare piani credibili per attuare questi impegni.
- Più scienza e innovazione. Bisogna investire in scienza e innovazione per spingerci verso un nuovo capitolo dell’azione oceanica globale ed ha lanciato l’invito a aderire all’obiettivo di mappare l’80% dei fondali marini entro il 2030.