La portacontainer Maersk Gustav ha urtato alcuni scogli della costa calabrese, davanti a Scilla, tra il 9 e il 10 gennaio 2017. Fortunatamente l’incidente non ha causato danni alla nave o all’equipaggio. Anche nell’era dei radar e della navigazione satellitare, gli scogli di Scilla rappresentano ancora un serio pericolo per i giganti del mare.
La Maersk Gustav vanta un peso di 99 mila tonnellate di stazza e una lunghezza di 300 metri. Alle due di notte del 10 gennaio, la nave si è incagliata presso gli scogli di Torre Cavallo, in provincia di Reggio Calabria. Secondo la Guardia Costiera, l’impatto è avvenuto subito dopo il transito nello Stretto di Messina per cause ancora ignote.
La Capitaneria di porto di Gioia Tauro ha avviato un’indagine formale sulla dinamica del sinistro. Gli ispettori dovranno chiarire il motivo della brusca virata verso la costa dopo il superamento dello Stretto. Al momento, le autorità non escludono l’ipotesi di un errore umano.
Durante l’avvicinamento pericoloso alla terraferma, il Centro VTS (Vessel Traffic Services) di Messina ha cercato di contattare la plancia di comando. Gli operatori volevano richiamare il comandante al rispetto delle norme di navigazione dello Stretto. La Guardia Costiera ha spiegato che il comando di bordo ha inizialmente recepito le disposizioni del VTS. Successivamente, l’equipaggio ha tentato di correggere la rotta per scongiurare il pericolo, senza però riuscirci. Pochi minuti dopo, la portacontainer ha impattato contro la scogliera.
La Sala Operativa del porto di Messina ha inviato immediatamente sul posto i rimorchiatori Grifone e Macistone, due motovedette e pattuglie via terra. Per prevenire disastri ambientali, ha preso parte alle operazioni anche la nave antinquinamento Castalia Ievoli Red.
I tecnici di bordo hanno verificato l’integrità dello scafo, escludendo lacerazioni o falle. L’equipaggio ha quindi rimosso l’acqua di zavorra per alleggerire la prua. Questa manovra ha permesso ai rimorchiatori di liberare la portacontainer in totale sicurezza.
I soccorritori hanno disincagliato la Maersk Gustav alle 7:30 del mattino. La nave ha ripreso la navigazione in modo autonomo verso il porto di Gioia Tauro. Presso lo scalo calabrese inizieranno le verifiche tecniche allo scafo e l’accertamento amministrativo sulle cause dell’incidente.